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Bonus 200 euro pensionati e dipendenti, quali effetti sulla cessione del quinto?

5 Luglio 2022 4:46 - Pubblicato da Lascia il tuo commento

Bonus 200 euro pensionati e dipendenti, quali effetti sulla cessione del quinto?

A luglio, i pensionati e i dipendenti (pubblici e privati) avranno il bonus 200 euro. Si tratta dell’indennità “una tantum” (quindi, una sola volta) voluta dal legislatore per mitigare (almeno per un mese) il caro prezzi con cui le famiglie italiane fanno i conti.

Dunque, un contributo a sostegno di queste (e altre categorie di soggetti). I lavoratori dipendenti lo riceveranno in busta paga, mentre i pensionati sul cedolino pensione. Ciò significa avere rispettivamente uno stipendio di luglio 2022 e pensione di luglio 2022 maggiorati rispetto al mese precedente.

Quale gli effetti di questo aumento sulla cessione del quinto pensione e stipendio?

La cessione del quinto pensione e stipendio

La cessione del quinto pensione e stipendio è lo strumento attraverso cui il pensionato o il lavoratore possono chiedere prestiti ad istituti di credito e finanziari.

La rata del prestito è trattenuta direttamente sulla pensione o busta paga e non può essere superiore ad un quinto dell’importo mensile della pensione o stipendio stessi.

Esempio

Per una pensione mensile di 1.500 euro, la rate del prestito legata alla cessione del quinto non può superare 1/5 di 1.500 euro, ossia 300 euro.

Aspetti fiscali (e NON) del bonus 200 euro

Per espressa previsione di legge (art. 31 e 32 decreto Aiuti) è stabilito che il bonus 200 euro NON è:

  • cedibile
  • sequestrabile
  • pignorabile.

Inoltre non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Gli effetti del bonus sulla cessione del quinto

Tutto quanto sopra detto significa che il bonus 200 euro non contribuisce ad aumentare la base per la cessione del quinto.

Esempio

Si consideri un pensionato con pensione mensile di 1.400 euro. Questi a luglio avrà il bonus 200 euro.

 

Quindi, la pensione di luglio sarà 1.600 euro. Il pensionato a luglio vuole una cessione del quinto. L’importo massimo della rata del prestito potrà essere 1/5 di 1.400 euro e non 1/5 di 1.600 euro.

Per completezza, ricordiamo che per la cessione quinto pensione:

  • la durata del contratto di prestito non può superare i 10 anni
  • è obbligatoria la stipula di contratto assicurativo a copertura del rischio di premorienza del pensionato che chiede il prestito.
  • non possono, in ogni caso, formare oggetto della cessione del quinto, le seguenti prestazioni:
    • pensioni e assegni sociali
    • invalidità civili
    • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità
    • assegni di sostegno al reddito e quelli al nucleo familiare
    • pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione
    • prestazioni di esodo.

Digitale: superati i 30 milioni di identità SPID

30 Maggio 2022 12:01 - Pubblicato da Lascia il tuo commento

Digitale: superati i 30 milioni di identità SPID

Superano oggi i 30 milioni le identità digitali SPID in Italia, di cui 10 milioni attivate solo negli ultimi 12 mesi. I cittadini le utilizzano sempre di più anche per usufruire dei servizi online della Pubblica Amministrazione, con numeri in costante aumento: oltre mezzo miliardo di accessi nel 2021, circa 330 milioni nel primo quadrimestre del 2022.

Abbiamo raggiunto in anticipo l’obiettivo annuale di diffusione dell’identità digitale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (pari al 38% della popolazione), e ci avviciniamo sempre di più all’obiettivo del 2023 (il 46% della popolazione). È un tassello fondamentale per proseguire il percorso della digitalizzazione e grazie a questa capillare diffusione lo Stato potrà offrire servizi pubblici ancora più efficienti e semplici da utilizzare, migliorando così il rapporto dei cittadini e delle imprese con la Pubblica Amministrazione. Ciò sarà possibile anche grazie agli interventi che le PA locali e centrali stanno avviando con grande partecipazione, in linea con i tempi del PNRR” ha commentato il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione Digitale, Vittorio Colao.

L’identità digitale in Italia

Grazie all’identità digitale, la Pubblica Amministrazione fornisce l’accesso semplice e sicuro ai suoi servizi online. Oltre alle utenze SPID, ci sono 28 milioni di cittadini in possesso della Carta d’Identità Elettronica. Per accedere ai servizi pubblici online in qualsiasi momento, si può scegliere tra il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e la Carta d’Identità elettronica (CIE). Con SPID e CIE, ad esempio, è possibile richiedere online il cambio di residenza o un certificato, prenotare una prestazione sanitaria, inviare la propria dichiarazione dei redditi, consultare la propria situazione fiscale o contributiva, accedere ai bonus, agli ammortizzatori sociali o compilare l’ISEE. Il tutto in pochissimi click e senza bisogno di ricordare tante password diverse per ciascun servizio.

Come richiedere SPID

Ad oggi, per ottenere SPID è necessario essere maggiorenni ed in possesso di un documento di identità italiano in corso di validità, della tessera sanitaria o codice fiscale, di un indirizzo email e un numero di cellulare. Per attivarlo occorre rivolgersi ad uno dei gestori di identità digitale abilitati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Il cittadino avrà così a disposizione un’unica identità digitale, utilizzabile da computer, tablet e smartphone. L’identità è formata da nome utente e password, strettamente personali, con cui si può accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti in modo sicuro e protetto, grazie anche a verifiche di sicurezza che prevedono, in molti casi, l’invio di una password temporanea (OTP – one time password) da inserire in fase di autenticazione.

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Cambio di residenza online: Ecco come funziona

2 Maggio 2022 10:46 - Pubblicato da Lascia il tuo commento

CAMBIO RESIDENZA ONLINE: ECCO COME FUNZIONA

Da oggi tutti i cittadini italiani potranno effettuare il cambio di residenza on line, direttamente dal portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).

Questo nuovo servizio, che si aggiunge alla possibilità di scaricare certificati anagrafici, consente ai cittadini maggiorenni registrati nell’Anagrafe nazionale di effettuare:

  • cambio di residenza per il trasferimento da un qualsiasi Comune ad un altro sul territorio nazionale, o di rimpatrio dall’estero per i cittadini italiani iscritti all’AIRE;
  • cambio di abitazione nello stesso Comune, sul territorio nazionale.

Si potrà accedere al servizio Residenza – nell’area riservata ai servizi al cittadino nel portale dell’Anagrafe – con la propria identità digitale (Carta d’Identità Elettronica, SPID, o CNS). Dal portale sarà possibile inviare una richiesta sia per una nuova residenza sia per residenza in famiglia esistente.

Se si seleziona Nuova residenza è possibile effettuare un cambio di residenza dell’intera famiglia o di alcuni componenti; in quest’ultimo caso verrà generata una nuova famiglia. Questa scelta va effettuata quando:

  • trasferisci la tua residenza da solo o con alcuni componenti della tua famiglia di origine in un’altra abitazione dove al momento non è residente nessuno;
  • trasferisci la tua residenza da solo o con alcuni componenti della tua famiglia di origine in un’altra abitazione dove sono presenti anche altre persone con le quali NON hai/avete vincoli di parentela o affettivi.

Se si seleziona Residenza in famiglia esistente, questa scelta consente di richiedere per tutte le persone indicate nella scheda, l’iscrizione nell’indirizzo indicato dove già risiede una famiglia con la quale si hanno legami di parentela o affettivi. Effettuando questa scelta sarà necessario indicare uno dei componenti della famiglia in cui si vuole entrare a far parte.

Una volta completato l’inserimento dei dati, se il dichiarante è il solo che cambia residenza oppure è l’unico maggiorenne tra quelli che cambiano residenza, potrà procedere direttamente all’invio al Comune; se invece altri componenti maggiorenni della famiglia cambiano residenza oltre al dichiarante, prima dell’invio della dichiarazione gli altri componenti maggiorenni dovranno convalidare i dati inseriti accedendo alla loro area riservata mediante CIE/CNS/SPID. Quando tutti i componenti maggiorenni avranno effettuato la Convalida, la dichiarazione sarà inviata automaticamente al Comune.

Dall’area riservata si potrà consultare, inoltre, lo stato di avanzamento della richiesta presentata e indicare una mail alla quale ricevere gli aggiornamenti.

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