"Italian Maritime Economy", SRM: commercio via mare aumentato del 2,2% nel 2023
Nel 2023, il commercio marittimo globale è aumentato del 2,2%, raggiungendo 12,3 miliardi di tonnellate. Il rapporto “Italian Maritime Economy” di SRM evidenzia il ruolo cruciale del Mediterraneo, che rappresenta il 20% del traffico mondiale. Il settore marittimo italiano contribuisce al 10% del PIL nazionale, rendendo fondamentale l’investimento nelle infrastrutture portuali. Le sfide principali includono sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e tensioni geopolitiche nel Mar Rosso. Inoltre, l’aumento dei costi dei noli incide sul commercio globale.
Gli studi di SRM – ha affermato Gian Maria Gros-Pietro, presidente Intesa Sanpaolo– sono ormai un punto di riferimento per gli operatori, anche perché l’economia marittima è un ottimo punto di osservazione per analizzare e comprendere le dinamiche globali. Intesa Sanpaolo è l’unica banca italiana ad avere un centro studi specializzato su queste tematiche che rivestono grande rilievo per il futuro del nostro Paese e dell’Europa. Ne siamo orgogliosi: ci consente di supportare gli operatori del settore, ma anche di agire con lungimiranza nelle nostre scelte operative. Così come siamo orgogliosi della decisione di sostenere la ZES Unica per il Mezzogiorno e le Zone Logistiche Semplificate per il Centro-Nord. Per l’insieme di tali Zone, il nostro Gruppo ha destinato un plafond di 10 miliardi, dedicato a finanziare gli investimenti per lo sviluppo del sistema ‘industria – porti – logistica’”. “L’economia marittima – ha detto Gros-Pietro in video collegamento, alla presentazione a Napoli da parte di Srm del nuovo Rapporto 2024 – è un pilastro strategico per tutta l’economia italiana. Insieme alla logistica vale quasi il 10% del PIL nazionale e il 12% del PIL europeo. In termini di commercio internazionale, il trasporto marittimo muove tra l’85 e il 90% dei volumi degli scambi del mondo. I soli porti italiani movimentano circa mezzo miliardo di tonnellate di merci all’anno, oltre 70 milioni di passeggeri e 338 miliardi di import export”.
Per maggiori dettagli, consulta l’articolo completo su La Stampa
Nuova Sezione Whistleblowing sul Nostro Sito Web! Siamo lieti di annunciare l’apertura della nostra nuova sezione dedicata al Whistleblowing. Ora, tutti coloro che desiderano segnalare comportamenti scorretti possono farlo in modo sicuro e anonimo.