Bollette e generi alimentari in aumento, mutui in calo: cosa succede ai prezzi nel 2024

2 Febbraio 2024

Le tendenze attese per il nuovo anno (e una sintesi di quello vecchio) arrivano dal rapporto “Cara Italia”.

A gennaio 2024 i prezzi al dettaglio sul carrello della spesa hanno invertito la rotta e sono tornati a crescere segnando +0,8%. Aumenti previsti anche sulle bollette, mentre sono più rosee le previsioni sulle rate dei mutui, che potrebbero finalmente cominciare a scendere.
Cosa aspettarsi dal 2024 sul fronte dei prezzi? Le tendenze attese per il nuovo anno (e una sintesi di quello vecchio) arrivano dal rapporto “Cara Italia”.

Rialzi in vista per le bollette, speranze sui mutui
I dati mostrano che nel 2023 una famiglia tipo con contratto di fornitura nel mercato tutelato ha speso tra luce e gas più di 2.100 euro; 1.930 euro chi ha scelto (bene) nel mercato libero. Nel 2024 anche a causa del ritorno di oneri di sistema e Iva ordinaria sulle bollette del gas, la spesa totale media per l’energia potrebbe crescere arrivando a 2.600 euro, con aumenti previsti tra il 20% e il 38%.

Per quanto riguarda il costo delle rate dei mutui, nel 2024 dovrebbero tornare finalmente a scendere: stando alle previsioni, mediamente di 10 euro nel secondo trimestre dell’anno, con la possibilità di arrivare a -100 euro entro la fine del 2024 (-13%).
Sui nuovi mutui variabili oggi i migliori tassi variano tra il 4,66% e il 4,90%, con una rata di partenza vicina ai 715 euro. Quanto ai tassi fissi, in diminuzione ormai da settimane, il report evidenzia come, sempre per un mutuo standard, i migliori tassi si aggirino tra il 3,10% e il 3,30%, con una rata mensile intorno ai 615 euro.

Inflazione in crescita sui generi alimentari
Sul cosiddetto carrello della spesa, “è ancora crisi nera”: a denunciarlo è Assoutenti che commenta i dati dell’Istat secondo cui a gennaio i prezzi al dettaglio hanno segnato il +0,8% su base annua
“Si confermano le tensioni nel comparto alimentare, i cui prezzi, considerate anche le bevande, aumentano del +5,9% a gennaio”, spiega il presidente Gabriele Melluso. “Questo significa che solo per mettere il cibo in tavola una famiglia con due figli si ritrova oggi a spendere 474 euro in più su base annua”.
“Sul fronte dei prezzi è quindi ancora crisi nera, e il Governo deve studiare misure di contrasto come il paniere anti-inflazione attuato lo scorso anno, in modo da tutelare i redditi delle famiglie e sostenere la spesa contrastando la crescita dei listini al dettaglio” conclude Melluso.
Allarme che arriva anche da Federdistribuzione, secondo la quale i dati sulla crescita dell’inflazione rimangono “elevatissimi, continuando a erodere in maniera significativa e drammatica il potere di acquisto delle famiglie, specialmente quelle a basso reddito”, denuncia la federazione dei consumatori.

Telefonia e internet stabili, prezzi ancora alti per le assicurazioni autoParlando di telefonia mobile e internet, il rapporto evidenzia che nel 2023 le tariffe sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, e così dovrebbe essere nel 2024.
Per la connessione internet in casa con tecnologia fibra, un buon canone si aggira, in media, intorno ai 26 euro al mese; 7 euro al mese, con inclusi più di 120 GB dati, per una nuova Sim mobile. Occorre però fare attenzione, sottolinea il rapporto, i cosiddetti “adeguamenti automatici all’inflazione” introdotti da alcuni operatori telefonici.